L'Avellino ha subito una sconfitta per 1-0 contro l'Empoli domenica 3 maggio 2026, ma il sogno playoff per i Lupi è ancora vivo e si deciderà nell'ultima giornata. Nonostante il risultato negativo al Castellani, la squadra irpina si sta preparando per una sfida cruciale in casa contro il Modena, in programma per venerdì 8 maggio allo stadio Partenio.
La partita contro l'Empoli ha messo in luce il lato più ingannevole del calcio. Dopo il gol di testa di Lovato al 58° minuto, l'Avellino ha cercato una reazione. Il portiere Giovanni Daffara ha compiuto un doppio miracolo, parando due rigori dallo stesso avversario, Shpendi, al 70° e al 72° minuto, ma non è bastato. All'82°, Pandolfi è andato vicino al pareggio, ma il suo tiro è stato prontamente parato da Fulignati.
L'allenatore Ballardini non ha nascosto la sua delusione per la prestazione della sua squadra. "Non abbiamo giocato una buona partita. L'Empoli meritava di vincere; avevano più rabbia, erano più pratici, determinati. Noi eravamo un po' lenti e ci è mancata qualità," ha dichiarato onestamente. Ha sottolineato come l'Empoli, avendo di più da perdere, abbia trasformato la disperazione in energia sul campo.
Giovanni Daffara ha rafforzato questo concetto, evidenziando la differenza di approccio. "Ci è mancata la fame che aveva l'Empoli. In queste partite, se non eguagli la fame degli avversari, le perdi," ha spiegato il portiere biancoverde. Questa è una legge non scritta del calcio di fine stagione, dove la motivazione può fare la differenza.
Nonostante la sconfitta, la prestazione di Giovanni Daffara tra i pali è stata eccezionale. Dopo aver parato il primo rigore di Shpendi al 70°, l'arbitro ha ordinato una ripetizione a causa del movimento anticipato di Daffara. Imperturbabile, Daffara ha parato anche il secondo tentativo al 72°. "È gratificante aver parato anche il secondo. Qui entrano in gioco i giochi psicologici con l'avversario, e io sono stato bravo in questo," ha commentato il portiere, che mantiene una sana competizione con Iannarilli.
La sconfitta contro l'Empoli non è una catastrofe, ma un appuntamento rimandato. L'Avellino ha ancora una concreta possibilità di accedere ai playoff. La sfida casalinga contro il Modena rappresenta l'ultima chiamata, una partita da dentro o fuori che deciderà il destino della stagione dei Lupi.
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