Ad Avellino, la tragica scia di morte legata all'amianto continua con la scomparsa di Antonio Petrozziello, ex operaio dell'Isochimica, che è la 39esima vittima. Petrozziello, 78 anni, è deceduto a maggio, lasciando dietro di sé una comunità in lutto e un Comitato di ex operai che continua a lottare per giustizia. Negli ultimi cinque mesi, quattro persone hanno perso la vita a causa di patologie correlate all'esposizione all'amianto, un problema che affligge la città da anni. Petrozziello aveva lavorato come coibentatore dal 1983 al 1988, esponendosi a sostanze tossiche senza alcuna protezione. La sua morte segue quella di Franco Pastore, un altro ex collega, evidenziando un trend inquietante di decessi silenziosi. Il Comitato ex operai Isochimica ha aggiornato la lista delle vittime, sottolineando la necessità di memoria e dignità per coloro che hanno sofferto. In questo contesto, le istituzioni sono state chiamate a rispondere, ma la giustizia sembra ancora lontana. La Corte d'Appello di Napoli continua a trattare il caso, ma la domanda rimane: chi restituirà la salute e la vita a questi operai? Ad Avellino, la verità brucia e la lotta per la giustizia continua.